Questa ricetta che ho pensato per la Giornata mondiale dei legumi, che cade ogni 10 febbraio, non è solo un omaggio a una ricorrenza ma una tappa di “percorso” alimentare che ho iniziato qualche mese fa. Nel 2025 ho fatto un’evoluzione alimentare “naturale” nel senso che non ho seguito un tracciato dettato da qualche dietista/dietologo ma ho semplicemente ascoltato i segnali che mi mandava il mio corpo. Ho smesso di consumare il latte a colazione e mi sento molto meglio. Nello stesso periodo ho iniziato ad apprezzare i ceci, che non mi erano mai piaciuti. Alcuni piccoli cambiamenti non sono stati affatto un peso, anzi il corpo ha risposto così bene che le vecchie abitudini non mi mancano per nulla. Vegetali e legumi spesso sono visti come troppo light e poveri di sapore rispetto a carni brasate, polpette e carbonare, ma il consumo costante di questi ultimi rende il corpo pesante, non solo in termine di peso e volume ma soprattutto stanco, poco tonico e quasi intorpidito. Alleggerire l’alimentazione implementando il consumo di legumi e vegetali già dopo un paio di settimane mi ha fatto sentire più scattante e perfino più lucida. Il processo di digestione e assorbimento ha dato un ritmo nuovo al metabolismo e le sensazioni di fame-sazietà sono scandite meglio. Le ricette con i legumi possono essere molto saporite grazie a un sapiente uso di erbe aromatiche e l’accostamento con tante varietà di vegetali Ora non starò a consigliarvi di stravolgere il vostro stile alimentare perché non ne ho le competenze, ma mi piace condividere l’esperienza positiva di un cambio di abitudini e uno sguardo più attento verso il consumo di minestre e zuppe, che aiutano anche a reidratarsi.
350 g circa di cavolo nero 250 g di lenticchie secche da ammollare mezzo bicchiere di vino bianco misto per soffritto: olio evo-sedano-carota-cipolla peperoncino secco a piacere polvere di peperone/paprika 2 fette di pane per fare i crostini 4-5 foglie di alloro
Metto le lenticchie in ammollo la sera prima di cucinarle, in modo che facciano 12 ore in ammollo. Inizio la ricetta dal classico soffritto di olio-sedano-carote-cipolla a cui aggiungo un po’ di peperoncino secco e delle foglie di alloro. Dopo un paio di minuti aggiungo le lenticchie scolate e sfumo con il vino bianco. Aggiungo sale, pepe, tolgo le foglie di alloro e aggiungo acqua fino a coprire le lenticchie. Lascio cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Intanto, pulisco le foglie di cavolo nero, taglio la parte più legnosa dei gambi, lo taglio a striscioline e lo unisco in pentola con le lenticchie. Lascio cuocere altri 20 minuti ed eventualmente aggiusto di sale. Eventualmente aggiungo anche un pò di acqua. Uno dei miei “segreti” per le zuppe è quello di aggiungere un pezzo di crosta di Parmigiano che è ottima per insaporire brodi e salse. Mentre la zuppa raggiunge la cottura, abbrustolisco una fetta di pane nero -integrale o di segale- e la strofino con un po’ di aglio, infine la taglio a cubetti per ottenere dei crostini. Quando la zuppa è cotta spengo il fuoco e la lascio riposare per 10 minuti. Un’idea in più è quella di frullare una parte di zuppa per avere un risultato più cremoso. Verso la zuppa in una fondina, aggiungo un filo di olio, i crostini e una spolverata di paprika o peperone crusco. Se piace, ci sta bene anche una spolverata di formaggio paesano sapido, come una cacioricotta stagionata o un pecorino stagionato. E per un buon abbinamento, consiglio un calice di Sangiovese.
zuppa di lenticchie e cavolo nero
Questo testo è stato scritto senza il supporto dell’intelligenza artificiale.
Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.
È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.
Inoltre, nell’informativa della cookie policy del nostro sito, trovi tutte le informazioni per disattivare i cookie in modo autonomo su qualsiasi tipologia di browser.
Cookie necessari
I cookie strettamente necessari devono essere abilitati in modo che possiamo salvare le tue preferenze.
Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze.Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.
Questi cookie sono necessari per permettere al tuo account social di interagire con il nostro sito. Servono ad esempio per farti esprimere il tuo apprezzamento e per condividerlo con i tuoi amici social. I cookie di social network non sono necessari alla navigazione.
Per conoscere e disabilitare i cookie di questi social ecco i rimandi alle singole policy: