Divani comodi e cibo sfizioso con sottofondo di musica e commenti: è Sanremo! Forse è una scena troppo ideale e alla fine -forse- Sanremo sarà solo lo sfondo di una delle tante serate invernali di ordinaria routine: c’è chi starà da solo, magari al pc a finire qualche lavoro, e alzerà la testa dal desktop solo al clamore degli applausi; oppure qualcuno lo guarderà frettolosamente mentre sparecchia la cena di famiglia e lava i piatti. Una cosa è certa: il mattino dopo avremo già un motivetto che ci suona nella testa e cercheremo le nuove canzoni su Spotify. Sanremo per molti è un luogo dell’anima e di bei ricordi ma perché non cogliere l’occasione per fare qualcosa di diverso, magari invitare il collega o la vicina di casa o quella persona con cui vorresti un po’ di intimità. E quando arriva il languorino allo stomaco ecco le bruschette per una cena leggera e poco impegnativa. Il bello delle bruschette è che sono una base da condire in modi diversi, un pò come la pizza. Io le preparo molto spesso e stavolta ho pensato a un tris, partendo da una base di bietole saltate in padella, a cui ho aggiunto, separatamente, gorgonzola, sfoglie di raspadura e un tomino. Le ho chiamate bruschette di Sanremo perchè sono perfette per godersi le serate sanremesi spiluccando (e commentando). Senza stress. Be easy.
bietoline colorate
Ingredienti per 4 persone:
12 fette di pane per bruschette a scelta fra pane di semola, pane toscano, filone integrale 400 g di bietole 1 tomino da dividere in 4 spicchi raspadura lodigiana gorgonzola qb 2 spicchi di aglio olio extravergine di oliva sale qb
Io amo le bietoline colorate e le trovo nei mercati contadini cittadini. Dopo averle sciacquate sotto l’acqua corrente, taglio la parte fibrosa e dura della costa, le taglio a pezzetti e le salto direttamente in padella con olio e uno spicchio di aglio. Di solito aggiungo prima la costa tagliata a pezzetti e dopo la parte tenera della foglia. Aggiungo un po’ di sale e lascio cuocere circa 10 minuti a fuoco dolce. A volte capita che le coste siano particolarmente dure quindi o le sbollento in un po’ d’acqua oppure le cuocio al vapore nel microonde. Quando sono cotte le metto in un piatto fondo e le copro per tenerle in caldo. Nella stessa padella, senza pulirla, cuocio anche il pane per bruschettarlo. Io scelgo del pane “nero” ovvero integrale o con farina di segale e semi, lo taglio a fette di 1 o 2 cm e lo faccio diventare croccante in padella, aggiungendo un po’ di olio e uno spicchio di aglio schiacciato. A questo punto metto le fette di pane su un vassoio, vi adagio un cucchiaio di bietole e poi farcisco a piacere con un tocco di gorgonzola, scaglie di raspadura lodigiana oppure un pezzetto di tomino. Ricordati che il tomino va sempre riscaldato prima di servirlo. Io lo metto anche nel tostapane, avvolto dalla carta forno.
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