L’ultima tendenza in fatto di cibo vede i prodotti da forno dei Paesi Nordeuropei spopolare nelle vetrine di bar e pasticcerie. Ecco alcuni indirizzi dove trovarli a Bologna
Dai Paesi del Nord Europa è giunto un trend che ha vestito di nuovo la colazione al bar, che molto spesso diventa il brunch domenicale o il business lunch. Simbolo di questa tendenza è la pasta sfoglia, o pate feullietee, con decine di strati sfogliati e alveolati a prova di crunch farciti con creme varie e arricchiti con frutta fresca, soprattutto frutti di bosco, o secca come scaglie di mandorle o arachide. In Francia è stato il pasticciere Cedric Grolet a rilanciare la pasta sfoglia con creazioni che costano fra i 18 e i 30€ e il suo locale a Parigi è diventato la nuova Mecca del gusto di trend setter e Instagram stars pronti a assaggiare e instagrammare i luoghi più trendy del globo. Nel giro di un paio di anni anche in Italia, sui banchi di bar e pasticcerie, hanno fatto il loro maestoso ingresso fagottini gonfi e croccanti con nomi che fino a poco tempo fa ignoravamo: Pain Suisse, Pain au chocolat, Pain aux raisins. E ancora: la “danese”, la “prussiana” o “la viennoserie”. Non si tratta però solo di un trend gastronomico: la colazione e il brunch sono diventati un must have, un passaggio indispensabile per ritrovarsi in maniera informale e far sapere “di esserci”.
Sei indirizzi bolognesi dove trovare la pasticceria del Nord Europa
Anche a Bologna sono sorti indirizzi cool dove scovare i croissant XXL. L’ultimo nato, inaugurato appena qualche ora fa, è Amali, nuovo progetto gastronomico ideato dal pastry chef Lorenzo Nardi insieme ad Alex Brognara, affermato autore musicale. I due, soci nel lavoro e sposati nell’amore, hanno scelto “Borgo Masini”, il nuovo distretto che sta nascendo attorno a via Stalingrado, per sviluppare una bakery con cucina. La sfoglia a forma di fiore, girella o treccia incontra creme classiche o speciali come quella allo zafferano e sesamo o quella al basilico. Altri involucri sfogliati abbracciano ripieni salati come ricotta e spinaci e il classico prosciutto e formaggio. Via Stalingrado 67/22 C.
Caridi Caffè Letterario. Sebastiano Caridi qualche anno fa è arrivato a Bologna con un’idea di pasticceria contemporanea in cui i croissant over size sono subito diventati un marchio di fabbrica. La sua pasticceria in via Manzoni è molto elegante e gode di uno dei portici più belli di Bologna. Nella vetrina sin dal primo mattino la scelta è variegata fra croissant bicolore e girelle di sfoglia, pain au citron, la “bresciana”. La pasticceria nordica affianca quella tradizionale ma è la prima a essere preferita dagli avventori del primo mattino e può capitare che nel tempo della fila la vetrina si svuoti rapidamente per poi essere riassortita con creazioni sempre nuove. Palazzo Fava, via Manzoni, 2.
Allegra. Il team di Allegra è riuscito a far diventare la pasticceria un luogo di culto. Il locale è pensato come un caffè nord-europeo dove si gioca con la pasta sfoglia puntando su pain-au-chocolat, pain suisse, la danese con fichi e ricotta e una torta di rose -quella che ho scelto io- con caramello salato e salsa di soia da capogiro. Il locale è sempre pienissimo ed è uno dei pochi che è riuscito a inserirsi nel circuito dei turisti alto spendenti. Il prezzo forse non è da colazione al bar tutte le mattine (caffè e pasta 7€) ma da tenere a mente per “l’occasione”. Via Galliera 11/c.
Pasticceria Eden. Il progetto “I Portici” -che comprende albergo, ristorante stellato e bottega di pasta fresca- da alcuni mesi si è ampliato con l’inaugurazione della pasticceria Eden, nei locali della sede storica in via Indipendenza. La parte dolce è stata affidata al pasticciere Vincenzo Digifico, che già si occupa del ristorante stellato e che per Eden ha pensato a una linea di vol-au-vent bicolor e multiformi, sia dolci che salati. E per esaltare la nuova linea è stato stilato un calendario di appuntamenti, il format “Colazioni d’Autore”, un ciclo di colazioni esperienziali dedicate all’arte pasticcera e ai suoi protagonisti, ospitate nello storico Salone delle Feste de I Portici Hotel. Via Indipendenza 69/C.
Chechè. Questa caffetteria-pasticceria ha aperto da 2 anni in una zona non centralissima -via Zanardi, nei pressi dell’Ipercoop- ma ha dalla sua parte una bella corte interna coperta e un rapporto qualità-prezzo molto buono. Qui un ottimo Pain Suisse costa 2,50€ e rispetto ai locali del centro non c’è l’ansia di dover consumare frettolosamente. Poi ancora cinnamon rolls, trecce di sfoglia con crema e uvetta e croissant vari. Via della Beverara 1/A.
12B Caffè. Affacciato sulla pedonale via Portanova, questo caffè in un paio di anni si è ritagliato il suo spazio puntando su colazione e aperitivo, habitat naturale di sfogliati dolci e salati. E’ piccolo ma carino e con i tavolini sotto il piccolo portico dei Gombruti sembra un angolino parigino. Qui ho trovato un’ottima girella alla crema, ancora calda, e anche un buon caffè (che non è scontato). Via Portanova 16/A.
Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.
È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.
Inoltre, nell’informativa della cookie policy del nostro sito, trovi tutte le informazioni per disattivare i cookie in modo autonomo su qualsiasi tipologia di browser.
Cookie necessari
I cookie strettamente necessari devono essere abilitati in modo che possiamo salvare le tue preferenze.
Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze.Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.
Questi cookie sono necessari per permettere al tuo account social di interagire con il nostro sito. Servono ad esempio per farti esprimere il tuo apprezzamento e per condividerlo con i tuoi amici social. I cookie di social network non sono necessari alla navigazione.
Per conoscere e disabilitare i cookie di questi social ecco i rimandi alle singole policy: