E con la primavera tornano gli asparagi, anche se durano sempre troppo poco. Fino a pochi anni fa non li amavo molto, ma poi la passione per la cucina mi ha fatto abbattere parecchi pregiudizi e me li ha fatti apprezzare. In Italia ci sono tante varietà di asparagi: da quello comune a quello Bianco di Bassano del Grappa, il Violetto di Albenga, l’Asparago Rosa di Mezzago, l’amato asparago selvatico col piacevole sentore amarognolo e poi il Verde di Aldedo, una tipicità che si coltiva alle porte di Bologna e che ho usato per le mie ricette. L’asparago è un alimento particolarmente sano: ricco di fibre e vitamine e con proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti. Si sposa molto bene con tanti altri ingredienti e nelle ricette il suo sapore aggiunge sempre quel quid in più. Questa primavera ho cucinato tre ricette con gli asparagi, tre primi, e li ho riuniti in questa mini raccolta.
Gnocchi di barbabietola, asparago, mandorle e pecorino Questa è stata una delle prime ricette pubblicate qui sul blog e ci sono parecchio affezionata. Il bello di questa ricetta sono i colori brillanti, che possono essere valorizzati scegliendo il piatto giusto. La ricetta completa la trovate qui.
Risotto agli asparagi Un evergreen primaverile, sempre gradito. Lesso gli asparagi in acqua salata, li estraggo e li frullo con un po’ di acqua di cottura fino a ottenere una crema liscia. Tengo da parte l’acqua di cottura degli asparagi e procedo a preparare il risotto come da ricetta base: padella, olio, cipolla sminuzzata, aggiungo il riso, faccio tostare, bagno con l’acqua di cottura degli asparagi (ancora calda) e porto a cottura il riso secondo le indicazioni (18-20 minuti).A fuoco spento aggiungo la crema di asparagi, il burro e un formaggio cremoso fresco come una robiola, un caprino o stracciata di burrata.
Tagliolini, asparagi, scalogno, prosciutto, zafferano e limone Lesso gli asparagi in acqua salata, li taglio a pezzetti e li salto in padella con lo scalogno; aggiungo poi il prosciutto crudo “a straccetti”. Intanto lesso i tagliolini e poi li salto in padella con gli altri ingredienti. Prendo un cucchiaio di acqua di cottura, ci sciolgo una bustina di zafferano e lo unisco in padella con i tagliolini. Faccio saltare ancora la pasta per un minuto e servo con una manciata di zest di limone. Per chi ama il formaggio consiglio di grattugiare del caciocavallo.
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