Halloumi: come si cucina il formaggio DOP di Cipro

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C’ è un formaggio che ho scoperto con colpevole ritardo ma poi è stato subito amore al primo morso.
Si chiama Halloumi, è originario dell’isola di Cipro e negli ultimi anni ha trovato mercato anche in Italia. Come accadde anni fa con il formaggio greco feta, anche l’Halloumi sta conquistando i palati italiani e rispetto a qualche anno fa oggi è facile trovarlo nei supermercati. Anche se da queste parti lo abbiamo scoperto da poco, la produzione di Halloumi a Cipro ha radici antichissime e inizia con la vita pastorale dell’isola immersa nel Mediterraneo Orientale e contesa tanto dalla Grecia quanto dalla Turchia.
L’Halloumi è preparato con latte di pecora, capra o una miscela di entrambi, e aromatizzato con frammenti di foglie di menta. Si tratta di un formaggio protetto dal marchio DOP per cui solo quello prodotto a Cipro può chiamarsi Halloumi: quindi diffidate dalle imitazioni che non riportano il marchio DOP.
All’acquisto si presenta come un panetto compatto ma la caratteristica di questo formaggio è che si può grigliare e il calore ne esalta i profumi ma senza farlo fondere.
Oltre alla griglia, l’halloumi cucinare a fette “panate e fritte”, al forno, oppure si può consumare anche crudo.
Il sapore è deciso e saporito, per questo si accompagna bene con alimenti che ne stemperino un po’ la sapidità: io ho scelto di accompagnarlo con delle bietoline, quelle con la costa colorata, ma in estate va benissimo anche una semplice insalata di pomodoro e cipolle, di cetrioli o una classica insalata verde.

Halloumi grigliato e bietoline ripassate

Ho preparato le bietoline staccando i gambi dalla parte più tenera e li ho sbollentati in acqua per cinque minuti.
La parte tenera invece l’ho saltata direttamente in una padellina con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio; poi ci ho aggiunto anche i gambi sbollentati e un pizzico di sale.
Ho preso il panetto di Halloumi, l’ho diviso in due e l’ho grigliato su una piastra di ghisa da tutti i lati, fino a formare una crosticina croccante.
Ancora caldo l’ho servito con le bietoline ripassate.
E se anche la vostra estate, come la mia, sarà in città, basterà grigliarlo velocemente sul balcone con vista palazzi per sentirvi subito affacciati sull’azzurro del Mediterraneo cipriota.

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Halloumi
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