Non solo città del cibo ma anche dell’arte: negli ultimi anni Bologna si è posizionata molto bene anche nell’ambito delle mostre d’arte, grazie ai musei civici ma anche alle Fondazioni e agli spazi indipendenti che hanno rinnovato l’interesse verso le arti visive.
Anche il 2026 si è confermato un buon anno con mostre interessanti e variegate, arricchite da eventi gratuiti e la presenza di Artefiera che ogni anno porta in città designer di tutto il mondo. In queste settimane sta partendo il nuovo cartellone artistico che ci farà compagnia fino all’inizio del nuovo anno. Noi abbiamo selezionato alcuni appuntamenti di sicuro interesse. Partiamo da una delle mostre più apprezzate di quest’anno che volge verso la fine ma resta aperta ancora un mesetto: stiamo parlando di Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005), a Palazzo Fava fino al 18 ottobre. Circa 300 opere dello street artist vivente più conosciuto al mondo, partendo proprio dai suoi esordi a Bristol.
Fino al 27 settembre prosegue a Palazzo Pepoli – Museo della Storia anche la mostra “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità“, curata da ONO arte: 70 fotografie originali che ritraggono l’artista messicana attraverso gli scatti di alcuni tra i più importanti fotografi del Novecento.
E adesso passiamo alle novità dell’autunno 2026.
Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione a Palazzo Pallavicini Dal 24 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, Palazzo Pallavicini ospita la mostra “Le macchine di Leonardo da Vinci. Genio e innovazione”, un appuntamento imperdibile che conduce i visitatori nel cuore del Rinascimento, alla scoperta della mente visionaria di Leonardo da Vinci. Tra ingegno, arte e innovazione, la mostra invita a esplorare da vicino le straordinarie macchine e le intuizioni rivoluzionarie del Genio, in un percorso immersivo capace di stupire e affascinare adulti e bambini. L’esposizione presenta una trentina di modelli, realizzati in legno e altri materiali in uso all’epoca di Leonardo, seguendo i principi e i disegni originali del Genio del Rinascimento. Le opere sono state create da Giorgio Cegna, emerito docente e titolare della prima Cattedra di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, insieme agli allievi provenienti dalla Pusa University di Assisi. La mostra è coordinata da Francesca Bogliolo. Palazzo Pallavicini, Via San Felice 24
Barbie Couture a cura di Alessandra Lepri, è una mostra di oltre 200 Barbie dalla collezione di Paola Felli realizzate da grandi designer e maestri couturier, tra cui le creazioni di creazioni OOAK – One Of A Kind. La mostra nasce con l’obiettivo di raccontare Barbie oltre la sua dimensione originaria di Fashion Doll, osservandone la progressiva trasformazione in icona culturale e musa contemporanea, capace di attraversare moda, arte, design, fotografia, cinema e comunicazione visiva. In collezione ci saranno ben 21 Barbie di Bob Mackie, stilista e designer recentemente scomparso. 18 Settembre –20 Novembre 2026 Da martedì a sabato. Ingresso libero Galleria Cavour, Via Farini, 9/AB Bologna
A Palazzo Albergati debutta, in anteprima mondiale, la rinomata Collezione Carmen Thyssen “Da Gaudì a Picasso“, che dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027 porta in città oltre 100 dipinti dei grandi Maestri del Novecento, tra cui Gaudí, Dalì, Picasso, Miró, Rusiñol, Mir, Nonell, Togores, Torres-García, Julio González e molti altri. Palazzo Albergati, Via Saragozza 28.
Nella splendida Sala degli Specchi dell’ala privata Palazzo Pepoli Campogrande, è stata appena presentata “SOGLIE”, la mostra personale dell’artista parmense Matteo Ferretti, che dà l’avvio all’apertura della stagione culturale di Campogrande Concept. Una mostra in cui cromìe vivide e brillanti e forme astratte modificano l’atmosfera e creano una relazione più armonica tra l’ambiente e la sensibilità umana. In questa visione, la pittura diventa una vera e propria soglia percettiva e una struttura emotiva. La mostra proseguirà fino al 16 ottobre con i seguenti orari: dal martedì al venerdì: 15.00/19.00. Sabato e domenica su appuntamento Palazzo Pepoli Campogrande, in Via Castiglione 7
Il 2 ottobre alla Pinacoteca Nazionale inaugura la mostra “Il cielo in terra.San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento“. Visitabile fino al 10 gennaio 2027. La mostra, partendo dalla grande quantità di opere dedicate a San Francesco realizzate dai pittori bolognesi fra 500-600,riporta in luce dipinti, disegni, libri illustrati e incisioni custoditi dallo stesso museo.
Questa selezione riguarda l’autunno, ma vi consigliamo di tenere d’occhio i siti dei musei suggeriti nell’articolo perchè per il 2027 sono in arrivo belle novità!
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