Zeppole di patate fritte: anche il Carnevale 2021 si può festeggiare

Mantova in un giorno: tutto quello che dovete vedere, mangiare, ammirare 7
Mantova in un giorno: tutto quello che dovete fare, mangiare, ammirare
20 Gennaio 2021
1
“Depurami”: crema di cavolo nero, broccoli, piselli, patate e latte di cocco
28 Gennaio 2021

I dolci fritti sono il simbolo del Carnevale, farli in casa ci fa sentire questa festa nonostante le restrizioni, quindi armatevi di pentola, olio e ramina e prendetevi un pomeriggio off (il week end è vicino, approfittatene)

Devo a mia mamma la ricetta di queste zeppole che hanno il sapore di casa e di festa come pochi altri piatti.

Ci sono le paste al forno, i polpettoni, i dolci di Natale… ma il potere coinvolgente delle zeppole  è insuperabile.

Sarà il fritto, sarà la golosa granella di zucchero, il profumo di cannella o la morbidezza di ogni morso ma le zeppole sono davvero insuperabili nel restituirmi la fotografia dell’ infanzia, dei momenti di felicità che non erano legati a compleanni o feste comandate ma all’ estemporaneità di un pomeriggio d’ inverno, magari piovoso e incolore, in cui mia mamma decideva di sorprendermi iniziando a preparare l’ impasto dopo pranzo, per poi gustare il tutto la sera, davanti il camino.

Mia mamma lavorava spesso, al ritorno era stanca e non sempre si riusciva a programmare qualcosa, per cui solo l’ improvvisazione poteva regalare momenti indimenticabili. E lo sono diventati, infatti, tanto che ancora oggi, quando vado nel mio Cilento, cerco i forni che anche con 40° fanno le zeppole di patate fritte e me le godo mentre guardo il terrazzo e rivedo tanti momenti felici.

Beh, scusatemi questa lunga digressione personale, volevo solo trasmettervi la mia idea di come il cibo possa davvero nutrire l’ anima oltre al corpo: certi ricordi indelebili sono proprio legati a quel “fatto in casa con mamma” che poi ci accompagna tutta la vita.

Del resto, gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili in casa, per cui improvvisare una “zeppolata” è il modo migliore anche per affrontare questo tempo di Carnevale del 2021 che di festoso ha ben poco.

Di zeppole ne esistono tante varianti, ma vi prego di non confonderle con le ciambelline fritte o con le graffe e neanche con le famose zeppole di San Giuseppe: queste sono le zeppole fatte con le patate lesse, in genere si preparano a Natale ma, essendo fritte, si inseriscono perfettamente anche nei dolci di Carnevale, che normalmente passano proprio per la cottura in olio bollente.

Non sono difficili da fare, la parte più lunga riguarda la lievitazione –ci vogliono alcune ore- ma vi assicuro che il risultato premia  l’ attesa.

Ingredienti per circa 14 zeppole

500 grammi farina 00

75 grammi di zucchero

2 patate di media grandezza

2 uova intere

La buccia grattugiata di un limone

1 bustina di vanillina

1 cubetto di lievito di birra

Olio di semi per friggere q.b.

Un pizzico di sale

Cannella macinata q.b.

Lessate le patate a partire da acqua fredda e passatele nello schiacciapatate. Unite il burro ammorbidito, le uova, la scorza di limone, lo zucchero, la vanillina, un pizzico di sale e il lievito di birra sbriciolato.

Potete usare un’ impastatrice, ma noi a casa lavoriamo tutto a mano, quindi con un po’ di olio di gomito non avrete problemi.

zeppole di patate

Dopo aver amalgamato gli ingredienti, aggiungete la farina per ultima e lavorate ancora fino ad ottenere un impasto elastico. Prima di lasciarlo lievitare, sbattete il panetto un paio di volte sulla spianatoia, un piccolo segreto per far lievitare meglio. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare  almeno 4 ore; io che sono fissata per le lunghe lievitazioni, in genere preparo tutto la sera prima e lascio riposare tutta la notte. Dopo questa prima lievitazione, iniziate a staccare un po’ di impasto alla volta, lavoratelo in lunghezza e poi formate delle ciambelle.

Stendete le ciambelline su una placca con cartaforno e lasciatele lievitare ancora un paio di ore coperte da un canovaccio: le zeppole devono raddoppiare il volume.

Prendete una padella dai bordi alti e versatevi abbondante olio di semi, meglio ancora uno adatto alle fritture, e prestate attenzione alla temperatura, che non deve essere eccessiva se no brucia tutto: immergete le zeppole una alla volta, avendo cura di lasciare un po’ di spazio tra loro e fatele dorare da entrambi i lati.

Scolatele con una ramina, fate assorbire l’ olio su carta assorbente e poi passatele nello zucchero mischiato con la cannella. Non so darvi una proporzione sul mix di zucchero e cannella perché ci si regola in base al gradimento e potete usare anche solo zucchero, ma vi consiglio di provare il mix!!

Un consiglio: appena le zeppole si raffreddano, potete congelarle e conservarle fino atre mesi.

Alla prossima ricetta!!

 1
Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *